Con sede a Ginevra, AIC Travel Group SA opera dal 2005 nella distribuzione online di prodotti turistici B2B. L’azienda è specializzata in particolare nell’hotellerie e collabora in tutto il mondo con agenzie di viaggio e tour operator. La sua infrastruttura tecnologica elabora ogni giorno circa 64 milioni di ricerche.
In questa intervista il fondatore e CEO Vincenzo Corrado parla di investimenti tecnologici, della strategia di crescita di AIC e dell’importanza di partner finanziari reattivi, tra cui Kamuno.
Kamuno: Quali sono le principali sfide nel Suo settore?
Vincenzo Corrado: La tecnologia è diventata decisiva. Dobbiamo investire continuamente per offrire ai nostri partner strumenti performanti e restare competitivi rispetto ai grandi operatori del mercato. Utilizziamo inoltre soluzioni di intelligenza artificiale in diversi processi, in particolare per le e-mail, l’operatività, le tariffe e l’hotel mapping. Parallelamente stiamo ampliando i contratti diretti con le strutture, soprattutto a Ginevra, per rafforzare la qualità della nostra offerta e il nostro margine. La nostra priorità non è semplicemente aumentare il fatturato: vogliamo costruire una crescita redditizia.
Kamuno: Quale importanza ha lo sviluppo della Vostra tecnologia?
Vincenzo Corrado: È un investimento di lungo periodo e una componente centrale del nostro modello. Abbiamo costruito team e sviluppato un know-how interno prezioso. Alcuni collaboratori assunti all’inizio del nostro percorso oggi hanno responsabilità tecniche. Questa continuità ci consente di evolvere la piattaforma e gestire nuovi volumi di business.
Kamuno: Come si è evoluta la Sua relazione con i partner finanziari?
Vincenzo Corrado: Dal Covid l’ambiente bancario è diventato più cauto, in particolare verso il turismo e le imprese internazionali. Il nostro settore ha tuttavia dimostrato la propria capacità di ripresa: il 2025 è stato un anno record per AIC. Credo che la valutazione di un’azienda debba tenere conto anche del modello di business, degli investimenti tecnologici e della capacità di adattamento. Per questo coltiviamo relazioni con partner diversi – banche e anche fornitori di finanziamento alternativi – in base alle loro competenze e alle esigenze della nostra attività.
Kamuno: Perché ha scelto di collaborare con Kamuno?
Vincenzo Corrado: Siamo venuti a conoscenza di Kamuno tramite un conoscente del settore assicurativo. Ciò che mi è piaciuto è stata l’accessibilità del team, la qualità dello scambio e la rapidità con cui è stato esaminato il nostro dossier. Per un imprenditore è essenziale essere in contatto diretto con interlocutori che comprendono le esigenze dell’azienda.
Per un imprenditore è essenziale essere in contatto diretto con interlocutori che comprendono le esigenze dell’azienda.
Vincenzo Corrado, AIC Travel Group
Kamuno: Cosa si aspetta oggi da un partner finanziario?
Vincenzo Corrado: Reattività, trasparenza e una buona comprensione del funzionamento internazionale della nostra attività. Le procedure di compliance sono necessarie e io le rispetto. Ma devono accompagnarsi a decisioni prese in tempi compatibili con la quotidianità delle imprese. Le banche hanno un ruolo importante; operatori specializzati come Kamuno possono costituire un complemento interessante.
Kamuno: Quale peso hanno gli asset tecnologici in questa riflessione?
Vincenzo Corrado: Una piattaforma, le sue connessioni e le competenze necessarie al funzionamento rappresentano un vero valore economico, anche se questo valore non è sempre facile da misurare secondo i criteri bancari tradizionali. Nel turismo online la tecnologia è uno strumento di produzione e di differenziazione. Dovrebbe essere considerata una componente essenziale del potenziale di sviluppo di un’azienda.
Kamuno: Quali sono le Sue priorità per i prossimi anni?
Vincenzo Corrado: Vogliamo continuare ad ampliare i contratti alberghieri diretti, estendere la nostra offerta e migliorare l’efficienza operativa. La nostra infrastruttura ci consente di puntare a un volume sensibilmente più alto, a condizione di continuare a investire in modo selettivo in tecnologia, team e partnership. Preferiamo una crescita controllata e redditizia piuttosto che il volume a ogni costo.
Kamuno: In che misura le soluzioni di finanziamento possono sostenere questa strategia?
Vincenzo Corrado: Nella nostra attività, la capacità di investire al momento giusto e di mobilitare risorse facilita lo sviluppo commerciale e il miglioramento dei servizi. È quindi utile disporre di partner complementari che possano offrire soluzioni adeguate al ciclo di business. Per noi il finanziamento è una delle leve strategiche.
Kamuno: Consiglierebbe Kamuno ad altri imprenditori?
Vincenzo Corrado: Sì, per la qualità della relazione umana, la rapidità dello scambio e la professionalità del team. La fiducia nasce anche da come si ascolta un imprenditore e lo si accompagna. È questo l’aspetto che ho particolarmente apprezzato.
Kamuno: Come vede il futuro e quale consiglio darebbe alle PMI?
Vincenzo Corrado: AIC dispone di circa 150 connessioni XML e di una rete di circa 63’000 agenzie di viaggio e tour operator nel mondo. Vogliamo continuare a sviluppare questa rete e le nostre collaborazioni, in particolare con Kamuno. Il mio consiglio alle PMI sarebbe di scegliere partner che uniscano rapidità, fiducia e professionalità, tenendo chiara la strategia di lungo periodo.
